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Piano Io e Valeria · per te Aggiornata il 12 ottobre 2026 · Lettura: 5 minuti

Come tenere traccia dei tuoi investimenti e capire quanto sono cresciuti

Hai un fondo, un conto deposito, qualche ETF o altri strumenti, magari su più piattaforme. Quanto vale tutto insieme? E di quanto è cresciuto davvero, senza contare i soldi che ci hai versato? Ecco un metodo semplice, senza collegare nessun conto a nessuna app.

Perché un «totale» ti serve

Gli investimenti sono spesso sparsi: un'app per i fondi, una per il conto deposito, un'altra ancora. Il valore complessivo non lo vedi mai da nessuna parte. Un elenco con un conto per ogni investimento (per esempio «Fondo ETF», «Conto deposito») e un totale in alto ti dà il colpo d'occhio che manca.

Un metodo semplice: aggiornare il saldo ogni tanto

Non serve seguire ogni oscillazione di borsa. Una volta al mese (o a trimestre) apri la piattaforma, guardi il valore attuale di ogni conto e lo registri con la data. Poco tempo, e hai uno storico.

Il tranello: i versamenti non sono crescita

Se un mese il valore passa da 1.000 € a 1.600 € non significa +60%: forse hai versato 500 €. Per capire la crescita vera bisogna togliere i soldi messi (o prelevati) tra una rilevazione e l'altra.

Il metodo, in pratica:

  1. Base = saldo precedente + versamenti netti (versamenti − prelievi) fatti nel frattempo.
  2. Crescita = (nuovo saldo − base) ÷ base.

Esempio. Il saldo precedente era 1.000 €. Nel frattempo hai versato 500 €. Oggi il valore è 1.600 €. La base è 1.000 + 500 = 1.500 €. La crescita è (1.600 − 1.500) ÷ 1.500 = +6,67%. I 100 € in più sono il rendimento; i 500 € erano soldi tuoi.

Se invece vendi: saldo precedente 1.000 €, incassi 500 € dalla vendita, oggi il conto vale 600 €. La base è 1.000 − 500 = 500 €; la crescita è (600 − 500) ÷ 500 = +20%.

Una percentuale con due decimali è abbastanza precisa per orientarsi. Non è il «rendimento annualizzato» che usano i professionisti (che pesa quando sono avvenuti i versamenti), ma per tenere traccia delle tue cifre è chiara e onesta.

I soldi che entrano e escono dagli investimenti non sono spese

Quando versi 200 € in un fondo, quei soldi escono dal conto corrente ma non sono una «spesa»: non vanno nel budget né nel grafico delle spese. E quando vendi, l'incasso non è uno «stipendio»: non fa salire le entrate del mese. Tienili separati, altrimenti i tuoi numeri mensili risultano falsati.

Investimenti e partner: cose tue

Gli investimenti vanno distinti dal fondo emergenza: il fondo deve restare disponibile e stabile, gli investimenti possono salire e scendere.

Se gestisci i conti di casa in coppia, gli investimenti personali di solito restano fuori dalla «partita doppia» tra voi: non c'è un debito o un credito, perché sono di una sola persona. Conviene tenerli in una sezione personale e non nel conto di coppia.

Cosa questa guida non è

Non ti dice cosa comprare né quanto investire: la scelta degli strumenti dipende da obiettivi, orizzonte e tolleranza al rischio, e per questo ci sono i consulenti. Qui si parla solo di come tenere il conto di quello che hai.

Come farlo con Io e Valeria

Nella sezione Investimenti crei un conto per ogni investimento, con il nome che vuoi. Per ognuno registri i versamenti e gli incassi (che muovono il saldo del tuo conto bancario ma non sono né spese né entrate) e aggiorni il saldo quando vuoi: l'app calcola la percentuale di crescita senza contare i versamenti, con due decimali, come nell'esempio. In alto vedi il totale degli investimenti, e nella Home il loro valore. Gli investimenti restano solo tuoi, anche con il piano di coppia.

Guide correlate

Questa guida ha uno scopo informativo: non è consulenza fiscale, finanziaria o legale. Per le decisioni che dipendono dalla tua situazione rivolgiti a un professionista.